Fiato sospeso per Telecom Italia

“Gli scorsi giorni è arrivata la notizia di un possibile accordo fra Telecom e Vivendi per il quale a quest’ultima andrebbe il controllo del 20% di Telecom ed alla Telecom andrebbe il totale controllo dell’azienda brasiliana Gvt. L’obiettivo finale di Telecom sarebbe quello di riuscire a fondere le società Gvt e Tim brasil in un’unica società. Le notizie sarebbero state divulgate dal quotidiano brasiliano “”Valor Economico”” e successivamente confermate dai diretti interessati. L’unedì il titolo ha chiuso in perfetta parità, sintomo dello stato di attesa e di valutazione da parte degli operatori di borsa e delle società. Nel prossimo futuro le azioni Telecom potrebbero subire un balzo non indifferente a seconda di come gli investitori valuteranno tale progetto. Una cosa è certa, Telecom stà iniziando a pensare alla grande anche se il mercato in Italia è relativamente piatto in sud America le azioni Telecom potrebbero riuscire a creare una posizione solida sopra la soglia dell’euro, soglia che stà diventando un incubo per la società italiana oramai da parecchio tempo dato che è la società che ha perso di più fra tutte quelle presenti in tutta Europa. Riuscirà nel suo intento di risalire, per il verdetto dovremo aspettare un pò di tempo. “

Q2 per Saipem, Mediaset e Ansaldo

Nei prossimi giorni ci sarà la tanto attesa prova bilancio per tre delle nostre aziende più importanti, infatti a ore verranno

pubblicati i dati relativi al loro secondo semestre di quest’anno, stiamo parlando della Saipem, dell’Ansaldo e del gruppo Mediaset.
La Saipem dopo aver vissuto un 2013 di completo terrore dato che si è vista passare il proprio valore da 40 euro a 12 il 2014

sembrerebbe l’anno del recupero, seppur lenta, i dati di questo Q2 rinforzeranno sicuramente la risalita.
Per quanto riguarda il gruppo Mediaset gli analisti di Nomura hanno provveduto a tagliare il Target Price da 3,8 a 3,6 euro.
Oltre questo sulla testa del gruppo pesa anche la piattaforma di nuova generazione al quale il grande magnate Murdoch stà

lavorando con il suo staff di Sky.
Comunque pensando che un anno fa il titolo milanese si aggirava attorno a 1,3 euro possiamo dire che non è poi così nera la

situazione, soprattutto per tutti quelli che tempo fa decisero di investire sull’azienda.
I trader potranno sbizzarrirsi con questo titolo facendo trading al ribasso ed al rialzo oppure andando short.
Infine le azioni Ansaldo hanno avuto un veloce ribasso passando da 8 euro a 7,40 euro ma ora sembrerebbe che le azioni abbiano

preso un trend rialzista anche se di lieve entità.

 

Segnali positivi per tutto il mercato azionario

Ogni qualvolta i mercati sono indecisi, quando l’economia è principalmente incerta e il rischio la fa da padrone ecco che dall’orizzonte appaiono gli investitori, vera anima della finanza.
Per esempio, sino a qualche giorno fa il destino di BMPS sembrava oramai scritto da segnali negativi sotto ogni punto di vista ed invece oggi il titolo ha spiccato il volo, moltissimi investitori si sono convinti a prenotare le nuove azioni che la società ha messo sul mercato.
Altro fatto che è piaciuto molto agli investitori è stato il riassetto di Telecom ed il titolo è riuscito a superare la soglia psicologica di 1 euro.
Se guardiamo in faccia alla realtà ci rendiamo conto che la strada da percorrere è ancora molto lunga e non è di certo in pianura ma gli investitori fanno questo di professione, intraprendono nuove strade attraverso i loro investimenti.
Gli investitori più fortunati sono stati quelli che hanno puntato su titoli come Telecom, Enel, BMPS, BMP e UBI.
Anche la società Monclair è entrata in borsa e la mossa è risultata essere molto azzeccata anche se ultimamente il titolo è un pò calato.
Tutti quegli investitori che hanno preso coraggio rischiando sulla qualità sono stati nettamente premiati ed hanno ottenuto risultati eccellenti.
Tutto questo è senza ombra di dubbio un segnale positivo che si inserisce bene nel periodo nero che tutta la Euro zona sta vivendo ultimamente.
Comunque anche gli altri paesi non se la passano meglio, gli Stati Uniti stanno arrancando nuovamente, l’Ucraina con la sua crisi è un peso per tutti, il tapering, le crisi in medio oriente che tanto fanno notizia ultimamente.
In mezzo a tutto questo marasma le società italiane stanno facendo un’ottimo lavoro e tutti speriamo che la strada intrapresa continui ancora.