Interventi: detraibili, riconversioni e manutenzione

Ristrutturando il nostro appartamento andiamo incontro a una serie di spese previste e non, che ci possono portare sul lastrico. È bene sapere però che in certi casi una buona parte di esse può essere detratta fiscalmente. Vi guidiamo nel trovare il tipo d’intervento che fa al cosa vostro.

Interventi detraibili

Una classificazione si può fare in base ai tipi d’intervento che come ben sappiamo sono differenti e numerosi se si parla di ristrutturazione.

Interventi di manutenzione ordinaria

Si possono detrarre gli interventi realizzati su parti comuni di un condominio, tra cui rientrano il rimpiazzo integrale o parziale di pavimenti anche esterni e il rivestimento e la tinteggiatura delle pareti esterne o interne dell’intero edificio.

Le detrazioni relative a questo tipo d’interventi si dividono in base alla quota millesimale.

Interventi di manutenzione straordinaria

Si riferisce a tutti quegli interventi realizzati sui singoli appartamenti che interessano il cambiamento e il rimpiazzo di parti anche strutturali di edifici.

In questa categoria fanno parte ad esempio, il montaggio di ascensori e delle scale di sicurezza, il restauro o la realizzazione di scale interne, il potenziamento dei servizi igienici, la demolizione e la ricostruzione di muri, la messa in opera di nuovi pavimenti esterni sostituendo i precedenti con modifica di superfici e materiali, il rimpiazzo di infissi esterni, la creazione di recinzioni, muri o cancelli, con altri aventi specifiche diverse che possono riguardare i materiali, le misure, le colorazioni, la riparazione dell’impianto idraulico con trasformazioni rispetto a quello già esistente.

Interventi di riconversione energetica

Si parla di tutti quegli interventi in grado di ridurre la quantità di energia indispensabile per riscaldare un edificio intero.

Fanno parte di questi anche gli interventi svolti sulla copertura dell’edificio, cioè su tutte le strutture orizzontali o verticali, compresi pavimenti, pareti, finestre.

Da considerarsi anche l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

Installando un sistema termodinamico di diversa natura capace di produrre energia elettrica ed energia termica in maniera combinata, si possono detrarre solo le spese riguardanti la generazione di energia termica.

Anche sostituendo, interamente o in parte gli impianti di climatizzazione invernale preesistenti con impianti provvisti di caldaie a condensazione, o impianti di riscaldamento a pompe di calore è facile ottenere delle detrazioni.

Dal 1 gennaio 2012 infatti per poter godere dell’agevolazione si deve cambiare l’impianto iniziale e installarne uno nuovo, perciò non è detraibile l’impianto di climatizzatori invernali in edifici che ne avevano.

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