Ieri in occasione della seconda edizione di Start2B
Bologna, 13 novembre 2009 - Start up in vetrina a R2B, il salone dell’innovazione in corso nel quartiere fieristico di Bologna che tra le opportunità messe in campo dà particolare rilievo all’incontro tra realtà imprenditoriali innovative locali e potenziali clienti, fornitori e investitori, un’occasione per allargare il giro di affari e avviare un percorso di sviluppo. È Start2B, giunta quest’anno alla sua seconda edizione con l'obiettivo di valorizzare giovani imprese a base tecnologica o ad elevato contenuto di conoscenza: “La nascita di imprese dall’attività di ricerca - spiega l’assessore regionale alle Attività produttive Duccio Campagnoli - costituisce un fatto importante di per sé, ma anche un volano per la trasformazione e l’innovazione di tutte le altre imprese. È così un elemento fondamentale per far compiere all’intero tessuto produttivo quel salto di qualità a cui stiamo lavorando, a partire dal grande investimento per i tecnopoli, sottoscritto ieri e a cui è dedicata l’edizione di quest’anno di R2B”.
L'iniziativa si inserisce nell'ambito dell'Accordo Quadro tra il Ministero per lo Sviluppo Economico, il Ministero per le Politiche Giovanili e la Regione Emilia-Romagna "Giovani Evoluti e Consapevoli-GECO" sottoscritto l'11 dicembre 2007 ed è realizzata da ASTER Associazione Scienza Tecnologia Impresa e da PNICube - l'Associazione degli Incubatori Universitari Italiani e delle Business Plan Competition.
A Parma, per esempio, c’è qualcuno che si adopera per far viaggiare i propri dati in sicurezza, anche senza rete. Altri che mettono a punto una guida interattiva per i musei, che si adatta al percorso che scegli.
Sono due start up nate dall’attività di ricerca dell’ateneo locale: la prima si chiama Reloc (www.reloc.it) ed è specializzata in situation awareness, ovvero nella realizzazione di sistemi che permettono di leggere gli elementi significativi presenti in una situazione. Molteplici i campi di possibile applicazione. Si va dai programmi per migliorare i sistemi produttivi a quelli per i sistemi distributivi industriali, fino alla guida interattiva per musei, che fornisce indicazioni in base alla posizione del fruitore, grazie a sistemi wireless finalizzati alla localizzazione e alla radio-identificazione a basso costo, così come alla sensoristica wireless distribuita.
La seconda start up made in Parma in vetrina a Bologna si chiama Henesis (www.henesis.eu) e ha studiato un modo per trasmettere dati in modalità wireless in tutta sicurezza. Il programma è un modulo a basso costo per la trasmissione automatica sicura dei dati, il cui trattamento e immagazzinamento è garantito dai server dell’azienda, con accesso autenticato. La piattaforma è ideale per la manutenzione predittiva su impianti e altri sistemi complessi, e nelle misure di efficienza energetica degli edifici.
Un tavolo parlante per il ristorante di domani. Un piano attraverso cui ordinare, grazie ad un sistema touchscreen, quel che si vuol bere o mangiare. È l’idea attorno alla quale alcuni ricercatori di Rimini hanno costruito una piccola impresa innovativa, MyTable (www.touchmytable.com), che con il progetto “Touch Your Fun” ha stravolto la classica funzione di piano d’appoggio del tavolo. Il prodotto permette infatti di ordinare il cibo desiderato attraverso un sistema touchscreen corredato da un ambiente software che include l'intrattenimento durante l'attesa. L'attenzione al design e la versatilità lo rendono ideale per ristoranti alla moda e discoteche.
Dalla fabbrica dei moscerini al laboratorio da cui escono nucleotidi anti-tumore, passando per le serre fotovoltaiche. Ferrara dà il suo contributo con cinque start up già nate o in procinto di decollare grazie all’attività di ricerca sviluppata all’interno dell’ateneo cittadino.
Due sono già operative: si tratta di Zenith Ingegneria, che fornisce strumenti di misura e di calcolo all’avanguardia a chi deve effettuare rilievi del territorio e dell’ambiente o il controllo delle deformazioni nelle strutture, e di Otto Evolution, titolare di un brevetto particolare, il primo cuscino salvaseno e cervicale, gonfiabile ed adattabile, concepito per impedire lo schiacciamento del seno e aiutare le donne a dormire o rilassarsi. Quattro le versioni: da Otto Home Care, per l'ambiente domestico a Otto Beach Yacht & Spa, per la vita all'aria aperta; da Otto Evolution Massage, la versione professionale realizzata per gli operatori del massaggio curativo ed estetico a Otto Surgical Edition, la versione antidecubito monouso per la sala operatoria e le visite mediche.
Tre i progetti sulla rampa di lancio. Trans-Flyer produce transgenici di Drosophila (moscerino della frutta) per laboratori di ricerca bio-medicale in Italia e nel resto dell'Europa. Il progetto, sostenuto dai fondi comunitari europei Spinner 2013 e dalla Regione Emilia-Romagna, si avvale di un gruppo di tre laureati provenienti da discipline scientifiche diversificate. In una seconda fase di sviluppo si offriranno servizi come la produzione dei costrutti di Dna da iniettare e la colorazione di RNA e proteine negli embrioni transgenici. Lesom realizza invece brevi sequenze di Dna o Rna utilizzabili nell'ambito di molteplici tecnologie mediche e biologiche e studiate per individuare potenziali terapie per le patologie tumorali. Sono i nucleotidi, oggetto di studi e ricerche del Laboratorio Emiliano Sintesi Oligonucleotidi Modificati, attivo presso il Dipartimento di Chimica dell'Università di Ferrara. Lo scopo è fornire delle “sequenze” modificate a elevato grado di purezza ai ricercatori della comunità scientifica nazionale che si occupano dello studio e della cura di malattie genetiche.
Dal prototipo di pensiline fotovoltaiche, attualmente installate e utilizzate in aree adibite a parcheggio, a quello di serre fotovoltaiche, che saranno installate in aziende agricole del territorio emiliano. Il progetto Pgs, che si costituirà come spin-off di StudioEnergia, sarà dedicato allo sviluppo di questo prodotto. StudioEnergia è nata nel 2007 dalla volontà di contribuire a costruire il futuro nel rispetto dell'ambiente. L’azienda si propone come interlocutore unico per la progettazione e la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili, e per la creazione di nuove proposte all'avanguardia nel rispetto dell'ambiente.
E a Forlì il medico si forma nella clinica virtuale. È l’idea attorno alla quale alcuni ricercatori hanno costruito una piccola impresa innovativa, Simulclinica (www.simulclinica.com): obiettivo, rendere più accessibili al mercato le tecniche didattiche di simulazione, svolte attraverso i display di terminali standard quali personal computer e dispositivi mobili o touchscreen. Il vantaggio competitivo del prodotto, rivolto principalmente agli operatori specializzati in educazione continua in medicina, si basa su fattori tecnologici (che consentono lo sfruttamento di modelli di simulazione esclusivi e di modalità di distribuzione innovative), su competenze specialistiche (che consentono una rapida e maggior personalizzazione, rispetto ai prodotti esistenti) e su network di contatti settoriali (utili per poter intraprendere azioni di partnership con attori già presenti sul mercato).
Fonte: Agenzia Regionale
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